{"id":1430,"date":"2018-08-14T17:17:17","date_gmt":"2018-08-14T15:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/?p=1430"},"modified":"2020-02-15T09:37:48","modified_gmt":"2020-02-15T08:37:48","slug":"vaccinazioni-in-gravidanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/?p=1430","title":{"rendered":"Vaccinazioni in gravidanza"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Durante la gravidanza sono raccomandate alcune vaccinazioni, per proteggere il bambino che deve nascere nei primi mesi di vita dopo il parto, cio\u00e8 prima che possa iniziare e completare il suo ciclo di vaccinazioni, solo al termine delle quali beneficier\u00e0 del massimo possibile di protezione.<\/p>\n<p>Le vaccinazioni raccomandate alla gestante sono due: quella contro la <strong>pertosse<\/strong> e quella contro l&#8217;<strong>influenza<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>La pertosse (&#8220;tosse convulsa&#8221;)<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La pertosse \u00e8 una malattia grave se contratta nel primo anno di vita, e tanto pi\u00f9 grave quanto \u00e8 pi\u00f9 precoce, in particolare nei primi 6 mesi.<br \/>\nCirca la met\u00e0 dei bambini pi\u00f9 piccoli che contraggono la pertosse necessita di ricovero ospedaliero; uno su 10 o 20 presenta complicazioni polmonari; una sofferenza cerebrale ne colpisce 1-2 su 1.000, e la malattia pu\u00f2 causarne la morte fino a 2 casi ogni 1.000 (quasi sempre per polmonite). La morte causata dalla pertosse \u00e8 quasi esclusiva dei bambini pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>N\u00e9 la malattia contratta naturalmente, n\u00e9 la vaccinazione lasciano un&#8217;immunit\u00e0 permanente: la durata della protezione da parte del vaccino varia da 4 a 12 anni, mentre quella della malattia contratta naturalmente varia da 4 a 20 anni. La protezione con il vaccino \u00e8 completa (e vicina al 100%) al termine del ciclo di tre somministrazioni, che vengono praticate tra 3 e 11 mesi di et\u00e0. Ci\u00f2 significa che fino al terzo mese di et\u00e0 il bambino non ha nessuna protezione, e fino ad 11 mesi avr\u00e0 una protezione incompleta.<\/p>\n<p>Per questi motivi la migliore strategia di prevenzione consiste nel <strong>vaccinare la madre prima del parto<\/strong>, <strong>perch\u00e9 gli anticorpi prodotti dal vaccino nella madre passino al feto<\/strong>. Questo avviene maggiormante nel terzo trimestre di gravidanza, perci\u00f2 la raccomandazione degli esperti \u00e8 di <strong>vaccinare la donna tra la 28esima e la 32ma settimana di gravidanza <\/strong>(in ogni gravidanza, anche se la gestante era gi\u00e0 stata vaccinata prima della gravidanza in corso) per massimizzare, col richiamo, l&#8217;immunit\u00e0 trasmessa al neonato, fino a tutto il primo anno di vita. Il vaccino si pu\u00f2 comunque praticare fino alla 36ma settimana (oltre questo limite \u00e8 probabilmente meno efficace nel proteggere il bambino, perch\u00e9 la produzione di anticorpi dopo la vaccinrazione della madre richiede alcune settimane di tempo). Se, per qualsiasi motivo, la donna viene vaccinata in periodi pi\u00f9 precoci della gravidanza, non occorre ripetere il vaccino <em>in quella medesima gravidanza<\/em>.<\/p>\n<p>Il vaccino contro la pertosse \u00e8 contenuto nel trivalente assieme a quello contro tetano e difterite, chiamato DTP (non esiste un vaccino solo contro la pertosse).<br \/>\nCon il trivalente, si ottiene una protezione del neonato anche dal tetano neonatale, che si pu\u00f2 manifestare dopo un parto avvenuto eventualmente in condizioni igieniche scadenti, come pu\u00f2 capitare quando avviene eccezionalmente o imprevedibilmente al di fuori dell&#8217;ospedale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>L&#8217;influenza<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Anche se \u00e8 una condizione assolutamente naturale e fisiologica, <strong> la gravidanza aumenta tuttavia il rischio di complicazioni dell&#8217;influenza<\/strong> (in particolare la broncopolmonite), perci\u00f2 rappresenta un&#8217;indicazione al vaccino (come avviene per i cardiopatici, i diabetici, i bronchitici cronici, ecc.). Nelle donne in gravidanza il richio di complicazioni aumenta del 40% fino alla 20a settimana e fino a quasi 5 volte verso il termine della gravidanza, rispetto a quello di una donna sana di pari et\u00e0 non incinta. Oltre a questo, l&#8217;influenza determina un <strong>rischio aumentato di parto prematuro<\/strong>.<\/p>\n<p>La vaccinazione in gravidanza \u00e8 raccomandata nel periodo precedente l&#8217;epidemia influenzale (da noi solitamente tra ottobre e novembre) alle donne dal secondo trimestre in poi. Gli sudi di sorveglianza non hanno rilevato nessun rapporto tra vaccinazione antiinfluenzale e aborto, parto prematuro, sottopeso alla nascita o malformazioni. Ci\u00f2 permette ai medici di raccomandarla con tutta sicurezza.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Referenze<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.toscanamedica.org\/bollettiniSfogliabili\/2018\/Maggio_2018\/#6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Santini MG, Baretti S, Zini P, Conticini S, Mereu G. Gravidanza e vaccinazioni: proteggiamo mamma e bambino. Toscana Medica n\u00b0 5, maggio 2018, p.7<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la gravidanza sono raccomandate alcune vaccinazioni, per proteggere il bambino che deve nascere nei primi mesi di vita dopo il parto, cio\u00e8 prima che possa iniziare e completare il suo ciclo di vaccinazioni, solo al termine delle quali beneficier\u00e0 del massimo possibile di protezione. Le vaccinazioni raccomandate alla gestante sono due: quella contro la &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1430"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1592,"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1430\/revisions\/1592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimotombesi.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}